Toponomie
And the dark room seems so still..."
[Gardiner Street Gospel - Let your soul be your pilot - mp3]
Dublino (nella foto di francisco: gardiner street di notte) riserva delle vere chicche toponomastiche, delle parole che ti riempiono la bocca, dei nomi con i quali chiameresti perfino tuo figlio.
Un esempio su tutti è "Balalli", letta anche erroneamente come "balallai". Un suono quasi poetico.
Poi come non nominare il mitico "Dundrum", peraltro sede del più grande centro commerciale d'europa. Un suono quasi onomatopeico. Perfino automobilistico.
Anche l'irish (o gaelico che dir si voglia) offre dei veri capolavori, come "St. Stephen Green" che diventa qualcosa come "straige arsh" o Cowper, che diventa "cowpie", letteralmente traducibile in italiano con "torta di mucca", ovvero boascia.
Ah, per i miei amici nerd: mi sa che mi toglieranno la connessione dell'università che ho in camera, o perlomeno la possibilità di fare vpn su di essa. Sto pensando perciò di fare uno di questi due abbonamenti wimax: uno o due. Sono molto dubbioso, temo abbiano una latenza improponibile.
Iniziamo bene... Il sito di irishbroadband.ie non si apre (perlomeno alle 08:55 ora italiana), e digiweb.ie (orrendo nome da web agency degli anni 90) ha tariffe spaventose, ratio preoccupanti e pure il traffic quota. Auguri :-|
Posted by Tagliaerbe | 7:54 AM
Oh come mi mancano i cari nomi dublinesi..!! Altro che Cazzago Brabbia o simili..!!
Ehi.. Cosa bloggherai OGGI??!!
Bacetto! =)
Posted by giu =) | 9:31 AM