« Home | Such a shame » | Titoli, per nerd » | Monotonia » | Look back, now » | To be busy » | Telegrafi » | Toponomie » | Oddites » | Un uovo, due uovi, tre uova » | Un folle weekend di pazzia » 

08 November 2005 

E' per te, uno.

"Un giorno lui s'è rotto, di esser il pupazzetto..."
[Dumb Little Band]

Da oggi, ogni tanto, parlerò di altri.
Di amici, ma senza fare nomi.

Inizierò parlando di te.
No, non sei una gnocca, ma un nerd capellone.
A dire il vero non sei così da sempre, le hai provate tutte per trovarti uno stile che ti piacesse: tagliarti una basetta sola, farti crescere il pizzetto, i baffi o qualunque altra soluzione non standard.

Come l'accostare il mitico copricapo di Clint Eastwood e l'altrettanto mitico borsello della Converse.

Non sembra, ma ormai ti conosco da un decennio abbondante. Prima compagni di classe in quella mitica C. A copiare i miei compiti di inglese alle 7:55 del mattino. Poi a copiare quelli di economia, perlomeno fin quando abbiamo avuto il pudore di farlo. Anni dopo, m'hai trovato uno stage, diventato poi lavoro. E così colleghi. Per caso ma non troppo. Nel mentre, ci si vede di rado ma rispettiamo alcuni antichi riti come il giretto annuale a Smau. Da piccoli per arraffare penne e gadget in massa, poi per criticare le orde di niubbazzi. Ricordando i mitici jedi knight e l'outback di need for speed 2.

In real life, nessuno ti chiama per nome, anzi, il tuo nickname è il tuo nome. Ne vai fiero così come per quella maglietta col tuo numero di ICQ, di poco diverso dal mio.

Parli con parole di tre lettere. Sux. Asd. Lol.
E non capisco perchè citi di continuo la provincia dei padovani.

Hai due palle grosse così per sopportare la routine e il pendolarismo che ti spari ogni settimana. Io non ce la farei. Sul blog parli in modo ermetico della tua vita, dell'esistenza del cosmo e di attese infinite per eventi imprecisati. Mi devo preoccupare?

Quest'estate, inaspettatamente, un viaggio (e che viaggio...) insieme. Son contento, con altri tre compagni sarebbe stato totalmente diverso, a partire dall'assortimento di cd megasux che mi avete fatto sorbire per le strade della California.

La foto di oggi l'abbiamo scattata in un punto qualunque. Delle miglia che abbiamo percorso insieme. E sono tante.

bella :)

non avevo capito che eri andato anche tu in California :P

Sei stato troppo preciso nella descrizione; al "tagliarti una basetta sola" l'avevo già individuato :asd:

Anche se nn ti conosco mino ho iniziano a leggere recolarmente il tuo blog, sono veramente interessanti :)

:_)

:*

Non capisco chi sia, ma dopo tutto, chissene...

Post a Comment

Uh?

  • Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare!
Ancient Italian proverb, which literal translation is Between doing and saying lies the sea. It means something like Easier said than done.

Slides

Have a look at my photos!
There could be you in some:

Contact

Powered by Blogger
Hosted by NGI.it