Lui. Lei. L'altro.
Oggi, come già capitato, parlo d'altri.Questa volta di tre persone, ognuna con un ruolo preciso.
A colpi di tre righe inquadrerò Lui, Lei e l'Altro.
Lui, di desenzano, tedesco e napoletano.
Lei, di brescia, napoletana e brasiliana.
L'Altro, di milano, romano dentro.
Lui ha un casino in mente, e anche in testa.
Lei ha tutto perfettamente in mente, e un colore improponibile in testa.
L'Altro ha una cosa sola in mente.
Lei è una ragazza seria, ma le piace far casino.
Lui fa casino, quando cerca di fare il ragazzo serio.
L'Altro tira fuori tutti dai casini, fa pure il buttafuori quando serve.
Lei ha un cellulare da teenager, e se l'è preso apposta.
Lui da' il cellulare a un teenager, ma non se l'è presa per il furto.
L'Altro trova cellulari per terra in ogni dove, e se li prende per sè.
Lui è un tennista indiscusso e plurimedagliato.
Lei in 8 mesi ha vinto l'oro.
L'Altro l'argento. Ma questa non la spieghiamo.
Lui è probabilmente la persona più socievole che conosco. Ed è amico di tutti.
Lei è probabilmente la persona più sociale che conosco. Ed esce con tutti.
L'Altro è probabilmente la persona più fashion che conosco. E spezzerebbe il cuore a una ottantenne come a una dodicenne.
Lui ascolta i Cake e i Subsonica. E io sono suo discepolo.
Lei balla qualunque cosa di ballabile. E i black eyed peas con me.
L'Altro semplicente si lamenta delle cassette della mia Panda.
Lui censisce i Pirlo della provincia.
Lei li beve e basta.
L'Altro li beve mentre rimpiange i suoi aperitivi bauscia milanesi.
Lui non ha uno stile preciso, è sportivo e formale. In contemporanea, purtroppo.
Lei purtroppo ha uno stile preciso. Incomprensibile, kitsch, viola, rosa o pistacchio.
L'Altro è l'eleganza pura. Alla Rinascente credeva di vendere profumi, in realtà era assunto come manichino.
Lui ha una ragazza.
Lei è una ragazza.
L'Altro ha zero, una o n ragazze.
Lui è dotto e, in alcune circostanze, "indotto" (capito?).
Lei è ingegnera, e si vede lontano 500 miglia.
L'Altro ti assicura sulla vita e sulla morte. O anche entrambe le cose insieme.
Lui non studia, progetta bar per fighetti sospesi nel Mare del Nord.
Lei non studia, ma racconta a tutti il processo di termovalorizzazione dei rifiuti.
L'Altro non studia, le sue faraoniche macro di excel gli bastano.
Lei, alle 6am, mi ribalta dal divano per farmi prendere un aereo.
Lui, alle 5pm, mi chiede di fare 400km di notte in auto per far prendere un aereo.
L'Altro, ad oggi, sto aspettando che per venir qui prenda un aereo.
Lui e Lei si parlano in bresciano stretto, che noi non possiamo capire.
Lui e l'Altro litigano di brutto su questioni igieniche. Ma poi se ne fregano.
Lei e l'Altro spettegolano su tutte le persone viste negli ultimi 43 mesi.
Lui, Lei, l'Altro stanno insieme. Spesso.
Sono una coppia di tre. Amici.
Lui, Lei, l'Altro ed io siamo una famiglia.
Tutto da quel 29 settembre 2003.
come dire.. troppo una descrizione MINuziOsa!!! Anche se in ternario!!
Posted by giu =) | 11:00 AM
ma tu quale sei?
Posted by petrucci | 1:11 PM
io sono io, nessuno dei tre.
Posted by mino | 1:32 PM
oohhh... ora mi viene da ridere e da piangere per la malinconia contemporaneamente
Posted by Anonymous | 6:11 PM
già, è vero manca una persona per completare il quadro...ce ne sarebbe da dire..
l'ho letto oggi,prima ero in toscana a prendere acqua e bere vino rosso (il pirlo qui non c'è..PER FORTUNA...avrei dovuto estendere il mio raggio d'indagine di un pò...)ciao m.
Posted by s. | 11:17 AM