Passavo di qui.
Più calda, più blu, più varia e più moderna, Dublino sta a Edimburgo come Roma a Lonate Ceppino.
In una strana sera senza pinta alcuna, dal divano di questa casa che pare la mia, a volte penso d’aver sbagliato isola.
Dubbio tranquillamente affogabile in 35 minuti di volo offerti dal Governo irlandese per il pretestuoso progetto che mi porta in questa università dal nome strano, per lunghe inutili riunioni con la ciclista tedesca, i due businessmen italiani, il molleggiato francese e il palestrato irlandese.
Casereccie situazioni anomale per sentirsi a casa.
Posted at 22:36


Che bei tramonti ci sono in Irlanda.
Mi manca il nostro viaggio di quasi due anni fa.
Comment by Il Signor Luca — 18 April 2008 @ 08:23